Il sogno esplode contattaci

 


«Il mio lavoro consiste in una riduzione agli elementi primari del segno: in questo senso c'è una precisa identità tra scrittura e pittura.»

  • © Keith Haring

 

Abbiamo un progetto a dir poco presuntuoso, a tratti lo troverete arrogante: vorremmo stabilire, affermare, deliberare ed impiantare un costume, indicare un portamento, non una tendenza della moda, bensì un'esigenza della comunicazione.

Tenteremo di vestire la parola con i colori fulgidi e smaglianti della pittura attraverso progetti che investiranno la grafica e il design.

La parola ed il colore in ogni sua forma od espressione non saranno, ad ogni modo, gli unici elementi del progetto. L'immagine fotografica giocherà un ruolo primario, essa ci dovrà facilitare nello scopo, il fine ultimo, quello di

"guardare la poesia".

Studio per esporre "libri" e "parole colorate" realizzato dagli ebanisti di http://www.sevensanatgalerisi.com

Il compito che ci siamo prefissi è chiaramente espresso nella definizione che segue:

  • "poesia in forma di figura, poesia con gli occhi, dove leggere e guardare appartengono ad un unico e medesimo istante" (Claudio Parmiggiani).

Intendiamo il colore come annuncio. Esso sarà un invito che, al pari di una spinta, dovrà avvolgere, attrarre e preparare alla lettura.
La poesia, da ultima, dovrà suscitare desideri ed emozioni, in pratica, dovrà imporsi.

Il nostro obiettivo è:

  • unire il segno dello scrittura al gesto della pittura attraverso un immaginifico alfabeto colorato dove l'incontro (tensione) delle due forme (segno + gesto) proporrà un accordo di più suoni.

Uniche. Le opere saranno uniche, cioè oggetti di cui esiste un solo esemplare.
Due. Saranno sempre due gli autori di ciascuna opera.

 

Parole colorate di:


clicca sul dettaglio


Vorrei leggere la poesia per intero!
arleo@beatiisecondi.com

Parole colorate di:


clicca sul dettaglio


Vorrei leggere la poesia per intero!
lacasadelgrillo@libero.it

clicca sul dettaglio


Vorrei leggere la poesia per intero!
lacasadelgrillo@libero.it

"Il mio lavoro consiste in una riduzione agli elementi primari del segno: in questo senso c'è una precisa identità tra scrittura e pittura."

  • Keith Haring

Parole colorate di:

"Un mattino ho preso il 490 a Porta Pia,
pieno di gente allegra e vociante:
sembrava una gita.

Dovevo andare al Flaminio,
ma sono rimasto sino a fine corsa.

Ognuno che scendeva mi mancava.

Forse così è la vita:
ogni mattina sul 490, a perdere
persone appena incontrate".

Le Officine Beatiisecondi.com invitano l'autore a contattarci:
lacasadelgrillo@libero.it

 

Con Cesare a Ravello

"[...] e nelle strade strette e lastricate
pareti alte di pietre e di limoni
s’aprono in vertigini d’azzurro.

Non c’è larghezza di pianure
in questi luoghi
ma circuiti verticali
tra le profondità del mare
e ipotesi possibili di volo."

© Sandro Gobbi



 

 
inizio pagina