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Il prog. editoriale
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Gli esercizi
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Un progetto per la moda
«Anche mio padre faceva il sarto, ma come secondo lavoro, e ogni estate tornava
al paese per salutare il vecchio Marcelin, suo maestro di bottega. "Gurda che roba,
guarda che schifo!" diceva davanti alle vetrine delle prime confezioni. E coś continuo
a tagliare , cucire, e mettere in prova, giacche, tailleur e palṭ per tutta la
famiglia. Al paese c’era mio cugino Vittorino [...] come falegname era bravo e preciso,
ma quando venne a Milano, anḍ in Brianza a lavorare e gli dissero che era troppo
lento per i mobili in serie»
[sezione in allestimento]
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